Sistema Gioco Italia logo
Sistema Gioco Italia logo

BINGO

Il gioco del Bingo è stato introdotto in Italia con la "Legge 13 maggio 1999, n. 133" , con l’obiettivo di “sostituire” e regolamentare il tipico gioco popolare e tradizionale della Tombola, da sempre praticato nelle famiglie italiane.

Il Bingo, nato negli Stati Uniti nel 1530, si basa sull'estrazione di novanta numeri, e deriva dal gioco Lotto. Il controllo del gioco è riservato allo Stato, che lo esercita, a partire dal 2000, sempre tramite AAMS. L'Amministrazione affida in concessione l'esercizio del gioco a privati (i Concessionari), i quali apportano gli investimenti necessari e gli strumenti imprenditoriali idonei, e gestiscono il gioco secondo regole, la cui osservanza è costantemente verificata, a tutela della sicurezza dei giocatori.
La normativa italiana intende conferire al gioco del Bingo il carattere di intrattenimento, socializzazione e impiego piacevole del tempo libero, differenziandolo in maniera sostanziale da altri giochi, basati prevalentemente su comportamenti individuali e sulla distanza, sia fisica che temporale, tra il momento di gioco e quello della vincita.

Il pubblico in sala acquista le cartelle, sulle quali sono riportati, utilizzando una combinazione casuale al fine di evitare vincite simultanee, 15 numeri, compresi da uno a novanta, su tre righe, ognuna delle quali contiene 5 di tali numeri. Il prezzo di vendita delle cartelle è, alternativamente, di 1 Euro, di 1,50 Euro o di 3 Euro, per tutte le cartelle vendute in una partita.

Scopo del gioco è di annullare, a mano a mano che vengono estratti, i numeri riportati sulla cartella. L'estrazione di ciascun numero è riprodotta, con uno specifico impianto televisivo a circuito chiuso, sui vari monitor distribuiti in sala assicurando la perfetta visibilità a tutti i presenti.

Il giocatore che annulla per primo i cinque numeri riportati su una stessa riga della propria cartella, vince il premio della Cinquina, mentre il giocatore, che annulla per primo i quindici numeri della cartella, vince il premio del Bingo.

Il pagamento del premio è effettuato immediatamente dal concessionario al vincitore che annuncia, a voce alta, di aver realizzato la Cinquina o il Bingo. L'annuncio della vincita è elemento essenziale per il riconoscimento della stessa: se una vincita è stata di fatto realizzata, ma il giocatore non la annuncia, non gli è riconosciuto il premio; se la annuncia con ritardo, rischia di dividere il premio con un giocatore che annuncia contestualmente la vincita, seppure realizzata con un numero di palline estratte superiore. Il pagamento può essere in contanti o, a richiesta del giocatore, con assegno nel caso di vincite superiori a 500 Euro.

I premi del bingo sono definiti dall’articolo 9 del regolamento di gioco approvato con decreto direttoriale 16 novembre 2000. Tale articolo è stato più volte modificato. Secondo il testo attualmente vigente, in ogni partita i premi assegnati sono la “cinquina” e il “bingo” e sono assegnati ai giocatori che realizzano le rispettive combinazioni vincenti.

Il premio “bingo” si articola nelle categorie:

Il gioco del Bingo, così come praticato nelle sale in tutta Italia, è proposto anche online, dai Concessionari AAMS autorizzati.
Nelle sale virtuali l’accesso è consentito su semplice registrazione nel sito prescelto, e il giocatore può scegliere la modalità di gioco “for fun”, solo per divertimento senza utilizzo di denaro, che in “real money”, ovvero utilizzando un conto gioco con soldi veri.


Consenso all’utilizzo dei cookie al primo accesso al sito web Sistema Gioco Italia

Sistema Gioco Italia usa i cookie nell’ambito di questo sito per assicurarle un’eccellente esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni sui cookie impiegati e sulle modalità da seguire per cancellarli, cliccare qui. Cliccando su accetta o chiudendo questo banner, lei acconsente all'utilizzo dei cookie.

ACCETTA X